Le portate


Pitta alla ricotta

Bucatini funghi-acciughe

Spiedini di anguilla

cannariculi
   
GLI ANTIPASTI
L’abitudine all’antipasto non appartiene alla tradizione calabrese, anche se negli ultimi decenni si è sviluppata la consuetudine di consumare, prima dei pasti principali, i salumi accompagati dalla bruschetta oppure le verdure sott’olio.


I PRIMI PIATTI
Particolarmente carichi di gusto e sostanza, i primi piatti nella storia calabrese sono spesso piatti unici: si tratta di minestre, a base di verdure o legumi, con pasta fatta in casa, come i filatielli, i nostri maccheroni bucati, le lagane, equivalente delle tagliatelle, i cavatelli, una sorta di pasta a cordicella con fessura e i calandreddi, così chiamati perché ricordano le calzature dei pastori, che portavano quel nome.



I SECONDI E I CONTORNI
I secondi calabresi sono rinomati per la genuinità degli ingredienti principali: carni allevate in modo naturale e pesce sempre fresco, accompagnati da verdure di stagione o conservate con estrema cura e sapienza. Il tutto cucinando, mettendo il gusto e la varietà di sapori al primo posto.



LIQUORI E DOLCI
Consumati soprattutto in occasione di feste e cerimonie, sono molto apprezzati i dolci a base di castagne, ingrediente tipico della zona di Fagnano Castello e del periodo di Carnevale, mentre nella tradizione pasquale si annoverano le famose ciambelle chiamati cuculicchi. Per Natale è abitudine trovare sulle tavole gli scaliddri al miele di fichi e le cassateddre alla marmellata o ricotta.
In casa si producono anche liquori a base di erbe aromatiche ed agrumi, mentre dalle amarene o dalle more, si ricava un gustoso sciroppo, consumato solitamente nel periodo estivo.